FINALITÁ ED OBIETTIVI DEL COORDINAMENTO

1. Il Coordinamento si propone di:
– far crescere e unificare l’azione e la battaglia politica e culturale all’interno dell’intera società italiana, a partire dalle organizzazioni e dalle forze politiche e sociali della sinistra presenti su tutto il territorio nazionale, affinché si affermi il principio della necessità ed urgenza della riconquista della sovranità democratica e monetaria quale strumento indispensabile per la giusta applicazione della carta costituzionale italiana;
– Promuovere e partecipare alla costruzione di un fronte politico e sociale per la costituzione di un Comitato di Liberazione Nazionale, inclusivo di tutte le forze politiche democratiche, il cui obiettivo sia quello della presa democratica del potere politico per la piena e coerente attuazione della nostra Carta costituzionale, a partire dalla uscita unilaterale dall’eurozona e di tutti i Trattati internazionali lesivi della sovranità nazionale e popolare, dalla tutela dei lavoratori e delle imprese che generano attività economica eco-socio-compatibile e per l’attuazione dei punti di programmatici enunciati nel documento unitario sottoscritto dagli aderenti al Coordinamento.
– Promuovere e partecipare alla costruzione di un fronte politico internazionale con altri popoli che aspirino ad un ribaltamento dei rapporti di forza tra le élite mondiali dominanti e gli interessi delle classi lavoratrici.

2. Soggetti aderenti

Possono aderire al Coordinamento tutti i soggetti che sottoscriveranno il documento fondativo ed i suoi punti programmatici, quali ad esempio: tutte le aggregazioni politiche nazionali siano esse partiti o associazioni, tutte le aggregazioni locali siano esse comitati per specifiche questioni o liste civiche, nonché singoli cittadini che non si riconoscono in alcuna delle aggregazioni aderenti al comitato e che pure aderiscono ad altre formazioni politiche che non fanno parte del Coordinamento.
Tutti i cittadini che aderiranno al Coordinamento, assumono l’impegno di contribuire fattivamente alla realizzazione degli obiettivi del Coordinamento stesso, sia partecipando materialmente alla realizzazione delle iniziative nazionali che si programmeranno, sia promuovendo e partecipando alla costituzione delle delegazioni del Coordinamento nelle loro aree di attività, sia di intervento territoriale, sia in specifici settori della società, sia all’interno di forze politiche.

3. Ambiti e modalità dell’azione comune

Gli elementi su cui sviluppare l’azione comune dei partecipanti riguardano essenzialmente:
– La creazione ed il consolidamento delle iniziative del Coordinamento, mediante il raccordo delle azioni e la partecipazioni dei suoi aderenti;
– La promozione di interventi politici nazionali, sia con manifestazioni, sia con opere di divulgazione dei contenuti riguardanti i punti programmatici definiti. Sarà compito del Coordinamento esprimere indicazioni politiche su ogni questione della vita politica ed
economica del paese, mediante comunicazioni ufficiali che siano frutto di un dibattito ed una sintesi unitaria che non contraddica i principi costitutivi.
Il Coordinamento adotta come criterio funzionale il centralismo pluralista. I soggetti aderenti che eventualmente non condivideranno determinate decisioni adottate a maggioranza, fermo restando il rispetto rigoroso del Documento costitutivo approvato dalla prima Assemblea nazionale, avranno la facoltà di non sostenerle, senza che ciò implichi nocumento alla loro partecipazione sul complesso delle attività. Ciò significa che ove il Coordinamento non trovasse una adeguata sintesi unitaria, ogni partecipante sarà libero di esprimere anche pubblicamente la posizione che più ritiene giusta.

4. Strutturazione
Ambito nazionale:

– L’Assemblea nazionale del Coordinamento ha la facoltà di:
– Modificare o integrare il Documento fondativo ed i suoi punti programmatici.
– Nominare il Comitato Operativo
– Sciogliere il Comitato Operativo.

Il Comitato Operativo è nominato dall’Assemblea nazionale secondo il criterio di rappresentanza di almeno due delegati per ognuna delle aggregazioni aderenti, potranno essere nominati anche singoli soggetti che, per disponibilità o particolari qualità possono contribuire fattivamente.

I Compiti del Comitato Operativo sono:
– coordinare tutte le attività svolte dagli aderenti, trovando le risorse e le forme utili al loro sostegno.
– Costituire le Commissioni di Lavoro, col compito di approfondire le analisi sui temi riguardanti i punti programmatici; – Raccogliere i contributi di tutti gli aderenti e renderli disponibili a tutti;.
– Organizzare iniziative e campagne a carattere nazionale;
– Attuare la partecipazione al dibattito politico nazionale esprimendo le posizioni ufficiali del Comitato.
– Riconoscere la validità dell’appartenenza al Coordinamento da parte di soggetti locali o nazionali che, in futuro, potranno aderire.
Il C.O. si riunisce ogni qualvolta sarà ritenuto necessario, comunque non meno di una volta la mese, sia per verificare l’andamento delle attività delle Commissioni di lavoro

Ambito locale:
– Comitati Unitari locali si costituiscono laddove esistono rappresentanze delle organizzazioni aderenti , ovvero nei casi in cui singoli soggetti, aderenti all’Assemblea, raccolgano adesioni tali da sviluppare iniziative di comunicazione e/o di lotta.

Fanno parte del coordinamento